La situazione non è disastrata, per sua stessa ammissione e i 30 punti in classifica a conferma ma, Gigi Di Simone non ha voglia di perdere altro tempo. Fosse stato per lui sarebbe arrivato a Vasto Marina già un mese e mezzo fa quando la dirigenza, dopo aver esonerato Cesario aveva deciso di affidarsi a Palo.
Scelta risultata non vincente visto che in meno di un mese e mezzo, con il tecnico lucano in panchina è arrivato un solo punto ma soprattutto quattro sconfitte in cui i biancazzurri non hanno mai segnato.
Lunedì è arrivato il secondo switch stagionale in panchina, scegliendo l’allenatore pugliese che, da ottobre, “palleggiava” tra la panchina della Pro Vasto e quella della Bacigalupo. Sei anni dopo aver centrato la salvezza con la Vastese in Serie D, da vice allenatore al fianco di Papagni, è tornato di nuovo a Vasto, da “head coah” e con un bagaglio d’esperienza maggiore. Anche perché l’Eccellenza abruzzese la conosce già avendola affrontata, sulla panchina del Casalbordino, nel 2022, da gennaio a giugno, sfiorando una salvezza (viaggiando a una media playoff) che avrebbe avuto del miracoloso.

Arrivato al “Fulgenzio Fantini” nel primissimo pomeriggio ha subito torchiato il suo nuovo gruppo andando già a toccare i primi nervi scoperti con l’obiettivi primario di rivitalizzare ogni singolo. A partire soprattutto dalle due bocche di fuoco Finizio e Cellucci con i quali Di Simone ha parlato fitto al termine dell’allenamento. «Ritmo e testa alta» ha ripetuto più volte nel corso del pomeriggio mentre in panchina, a seguirlo da vicino, c’era tutta la dirigenza al gran completo. Nello staff oltre ai confermati Di Pasquale (come preparatore atletico) e Benedetti (preparatore dei portieri) c’è stato il rientro, come vice allenatore, di Alessandro Ciccotosto, tecnico della juniores regionale da un anno e mezzo.

Nelle sue prima parole da nuovo tecnico biancazzurro ha parlato chiaramente ponendosi come passaggio principe di riportare il gruppo ai numeri visti nei primi tre mesi della stagione quando si viaggiava a una media playoff da 2 punti a partita. Ora però l’obiettivo unico è la salvezza diretta, serviranno altri 11/12 punti, ci saranno 13 partite a disposizione negli ultimi 90 giorni di campionato. Numeri sicuramente alla portata ma alla Bacigalupo Vasto Marina serve una vera scossa, ecco perché Gigi Di Simone ha accettato la nuova sfida, certo di portarla a destinazione prefissa.













