«Negli ultimi 18 anni la città è stata amministrata dalle stesse persone che avrebbero dovuto intervenire già da tempo su quel fabbricato, della cui precarietà erano perfettamente a conoscenza». Francesco Del Prete, segretario cittadino della Lega, interviene sulla vicenda relativa al crollo del tetto del deposito merci della vecchia stazione di Vasto Marina del 14 gennaio.
«Sono esterrefatto e non tanto dal crollo, che sapevamo si sarebbe verificato prima o poi, considerato che l’immobile è in totale abbandono da oltre venti anni, bensì dalle dichiarazioni pubbliche dei nostri amministratori. È come se la questione non li riguardasse, come se non avessero alcuna responsabilità sull’accaduto, come se fossero amministratori di un altro Comune, come se fossero amministratori e oppositori allo stesso tempo».

«Ancora più grave è la posizione del sindaco Menna, anche presidente della Provincia di Chieti, che è l’ente che ha acquisito il bene al proprio patrimonio. Chi altri avrebbe dovuto occuparsi della salvaguardia dell’immobile? Vasto ha bisogno di altro, di amministratori che non si limitino a tagliare nastri o a partecipare con la fascia tricolore all’apertura di negozi, ma di persone lungimiranti, con un profondo senso di responsabilità verso la città e con una visione chiara su cosa e come fare per rigenerare, dopo un ventennio di fallimenti, una comunità smarrita e priva di una reale prospettiva di crescita economica».











