Utenti chiamati a compartecipare alle spese dei soccorsi. La giunta regionale, ieri, ha approvato le nuove linee di indirizzo sulla compartecipazione ai costi degli interventi di soccorso ed elisoccorso in ambiente montano, ipogeo (grotte ecc.), impervio o ostile. L’atto stabilisce i casi in cui le persone che si avvalgono del recupero da parte di unità di soccorso (in elicottero o con squadre a terra) possono essere chiamate a compartecipare alle spese fissando anche i costi.

Quando paga il servizio sanitario regionale
Secondo le linee guida proposte dall’assessora Nicoletta Verì dopo le interlocuzioni con 118, soccorso alpino ecc. l’intervento di recupero è totalmente a carico del servizio sanitario regionale quando si verificano tutte le seguenti cinque condizioni: l’intervento di soccorso/recupero/ricerca/trasporto è disposto dalla Centrale Operativa di soccorso sanitario; sussistono condizioni di emergenza/urgenza, diverse dalla necessità di soccorso di soggetti in conclamato o imminente pericolo ambientale ma che al momento della chiamata siano incolumi e/o senza necessità di ricovero; le condizioni cliniche del paziente non consentono il trasporto con altri mezzi diversi dall’elicottero; il trasporto è diretto all’ospedale territorialmente competente o ad altro ospedale identificato dalla centrale operativa; il trasporto è seguito da ricovero ospedaliero o da accertamenti in pronto soccorso, salvo che gli stessi siano rifiutati dall’utente o lo stesso abbandoni il pronto soccorso prima della loro effettuazione.

Quando paga anche l’utente
Gli interventi saranno anche a carico dell’utente, invece, nei seguenti casi: qualora dalle verifiche cliniche successive alla chiamata risulti che non sussistevano condizioni di emergenza-urgenza oppure che l’utente ha riferito o simulato una situazione diversa da quella reale al fine di ottenere l’invio del mezzo; per i casi di intervento di soccorso/elisoccorso in territorio montano o in ambiente impervio e ostile, il destinatario dell’intervento, ove trasportato presso un pronto soccorso, rifiuti l’accesso/ricovero, rifiuti la visita in pronto soccorso o lo abbandoni prima della sua effettuazione; qualora la missione già avviata sia annullata perché non sussisteva la condizione di emergenza-urgenza.

L’imprudenza costa cara
Il documento, inoltre, dispone anche un aggravio dei costi nel caso di imprudenza da parte dell’utente. Si cerca così di disciplinare un aspetto sul quale sono frequenti gli appelli e i richiami di istituzioni e squadre d’emergenza, ovvero la necessità di seguire comportamenti prudenti in montagna. I costi prevedono tariffe maggiori nel caso di uso di abbigliamento tecnico improprio o inadeguato; mancato rispetto di indicazioni, segnaletica, divieti e limitazioni presenti; uso non responsabile della rete sentieristica o di percorsi non adeguati alle capacità tecniche personali; errata valutazione del tempo di rientro con conseguente permanenza in zone a rischio ipotermico; escursioni effettuate in presenza di scarsa visibilità o maltempo segnalato e conoscibile dai comunicati della pubblica autorità.

I costi
A stabilire se l’utente dovrà essere chiamato a partecipare ai costi del soccorso sarà il medico del 118 presente sul luogo della missione, in coordinamento con gli altri componenti dell’équipe di soccorso, chiamato a compilare un apposito modulo.
La quota di compartecipazione non potrà superare il 50% del costo effettivo del servizio e sarà ridotta del 20% per i residenti in Abruzzo. Le tariffe sono calcolate per unità di tempo: per gli interventi in elisoccorso è di 25 euro al minuto (20 per i residenti in Abruzzo) con una compartecipazione massima di 1.500 euro (1.200 per i residenti). Come detto, è previsto un aggravio del 30% dei costi in caso di comportamento imprudente fino a un tetto massimo, quindi, di 1.950 euro (1.560 per i residenti).
Costi differenti per gli interventi delle squadre di terra: 75 euro all’ora (60 per i residenti) con tetti massimi di 1.000 euro (800 per i residenti) e 1.300 euro in caso di imprudenza (1.040 euro per i residenti).











