Report Corte dei Conti, Verì: «Dati precedenti al tavolo di monitoraggio del luglio scorso»

«I dati resi noti alla stampa e relativi alla situazione del disavanzo del sistema sanitario regionale certificato dalla Corte dei Conti nel suo rapporto 2022-2024 non sono recenti, ma sono addirittura precedenti al tavolo di monitoraggio del luglio 2025. Tanto che evidenziano un disavanzo 2024 di 112.9 milioni di euro (come risultava ad aprire 2025), mentre i ministeri affiancanti, a luglio, lo hanno certificato a meno 102.9».

Nicoletta Verì

A dirlo è l’assessora regionale alla Salute, Nicoletta Verì, dopo il report della Corte dei Conti. Prendendo in esame i dati del documento, il capogruppo del Pd Silvio Paolucci ha attaccato la maggioranza sottolineando il peggioramento dei conti sanitari.
«Che si tratti di un report aggiornato ad un periodo precedente – continua l’assessore – lo confermano anche i parametri Lea, che sono riferiti al 2023 e che evidenziano l’inadempienza nelle aree della prevenzione e dell’assistenza territoriale. Tutte notizie note, vecchie di mesi e sulle quali sono stati forniti ampi chiarimenti. L’opposizione come sempre interviene spacciando dati vecchi per novità appena emerse, al solo fine di attaccare la maggioranza, che invece ha sempre reso noti tutti i dati non appena validati dagli organismi ministeriali. Sarebbe bastato leggere la corretta introduzione della Corte dei Conti, che specifica chiaramente qual è il periodo cui si riferisce il rapporto». Paolucci, in realtà, nel proprio comunicato ha precisato il periodo di riferimento dei dati.

Verì ricorda inoltre «come le elaborazioni trasmesse dalla Regione al ministero della Salute sui Lea 2024, sulle quali è attesa nelle prossime settimane la certificazione definitiva, dimostrano che l’Abruzzo è pienamente adempiente in tutte le aree, a dimostrazione che gli atti programmatori messi in campo dal governo regionale sono stati efficaci. Sul disavanzo 2025 bisognerà attendere la chiusura dei bilanci delle Asl, che arriverà ad aprile. Il dipartimento ha naturalmente già avviato le prime verifiche e confidiamo di riuscire a ottenere un risultato migliore di quello dello scorso anno che, vale la pena ricordare ancora una volta, è frutto degli investimenti su personale e tecnologie. Tutti settori sui quali il centrosinistra, negli anni del suo governo, non ha investito nemmeno un centesimo».

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