A cinque mesi dall’approvazione delle linee direttive per l’istituzione e il funzionamento del Tavolo per l’Ambiente, l’associazione civica Porta Nuova sollecita l’amministrazione comunale a passare dalle intenzioni ai fatti. A intervenire è il presidente, Michele Celenza, che ha indirizzato una lettera all’assessore comunale all’Ambiente, Gabriele Barisano, chiedendo chiarimenti sui ritardi nell’attivazione dell’organismo.

Nella missiva, Celenza ricorda che il Tavolo per l’Ambiente era stato presentato come «uno spazio permanente di confronto, proposta e collaborazione con le associazioni che operano sul nostro territorio per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente», come dichiarato dallo stesso assessore alla stampa locale al momento dell’approvazione in giunta.
Secondo Porta Nuova, l’istituzione del Tavolo avrebbe dovuto rappresentare «una svolta importante, un segno di resipiscenza, finalmente un’apertura al dialogo». Tuttavia, a distanza di mesi, lo strumento resta inattivo. «Forse ci siamo sbagliati – scrive Celenza – perché ora, messo sulla carta lo strumento, questo attende ancora, dallo scorso 12 agosto, di essere posto in atto».
Il nodo centrale riguarda la mancata convocazione del Tavolo, che non si è ancora insediato. «Il Tavolo per l’Ambiente non si è ancora insediato: siamo ancora in attesa della prima convocazione», sottolinea il presidente dell’associazione, che richiama anche il fatto che tale organismo fosse già previsto dallo Statuto comunale del 2001 e poi da quello del 2007, ma «sempre regolarmente tenuto in oblio». La richiesta finale: «Non vorremmo che l’Amministrazione comunale avesse cambiato idea… Ci faccia sapere».











