Oltre 100 giorni senza vittoria interna: Virtus Cupello, non puoi sbagliare, devi battere il Pontevomano

Cinque punti nelle ultime tre giornate senza subire gol ma se la Virtus Cupello ha blindato la difesa ora ha necessità di raccogliere punti d’oro per viaggiare verso il traguardo della salvezza diretta senza affanni.

Dopo il pari senza reti di Scerni contro la Pro Vasto, domani, domenica 18 gennaio (ore 14:30) per il 4° turno di Eccellenza, sul manto erboso cupellese, arriverà il Pontevomano che insegue con cinque punti di ritardo ma che, vittorie alla mano, è in grande risalita.

I rossoblù, del tecnico Peppino Di Francesco, occupano attualmente il 10° posto a quota 25 con quattro lunghezze di ritardo sulla zona che scotta, un distacco che di certo non può far dormire sonni tranquilli. Il cammino dei cupellesi è altalenante, ben 17 punti raccolti in trasferta e appena 8 in casa dove la vittoria manca ormai da 104 giorni. L’unica vittoria interna è datata 5 ottobre contro l’Ovidiana Sulmona, da lì in avanti 4 pareggi e 2 sconfitte. C’è un altro numero da migliorare, non è una novità, se non segna Stivaletta (che ha comunque già raggiunto quota 10) sono problemi. Il trentenne vastese ha timbrato il cartellino una sola volta nelle ultime sette giornate e i rossoblù non vanno in gol da 200 minuti. “Stiva” domani al suo fianco non avrà sicuramente Tupone, il 2007 lancianese, complice una distorsione alla caviglia resterà fuori per un mesetto. Con l’uscita di scena di Bainotto, difficile che possa essere lanciato dall’inizio l’ultimo arrivato Cissé (leggi). Il tandem offensivo, in caso di 352, sarà completato dal jolly Capitanio, finora autore di 6 gol (compreso quello dell’andata) venendo utilizzato anche da mezzala, trequartista ed esterno.

I numeri felici sono quelli difensivi con il portiere Davide Di Cencio che ha alzato definitivamente il muro. Non solo per il record dei 5 rigori finora parati ma per i tre “clean sheet” di fila conquistati nelle ultime tre domeniche. Contro i teramani punterà al quarto, l’ultima volta che ci era riuscito un portiere rossoblù (era Di Vincenzo) correva l’anno 2021, per l’esattezza cinque anni e tre mesi fa. Davanti al numero uno non si cambia, De Min con gli under Sebastiani e Carlucci. Sulle corsie laterali Zaccardi e Troiano, nel cuore del gioco capitan Obodo (a segno nello 0 a 2 dell’andata) e prima assoluta per Macarof pronto all’esordio dopo aver scontato il turno di squalifica. Per l’ultimo posto ballottaggio tra Bellano e Minchillo.

Il Pontevomano con i sei punti in “salsa vastese”, dopo aver battuto Pro Vasto e Bacigalupo, nelle prime due domeniche del 2026 è tornato a credere prepotentemente nella salvezza diretta, distante appena tre lunghezze. Se i rossoblù in casa non vincono da tre mesi e mezzo i teramani lontano dal “Ruggieri” sono imbattuti da due mesi e mezzo con l’ultimo kappaò datato 2 novembre a Sant’Egidio. Rispetto alla vittoria contro il Vasto Marina mister Cifaldi nell’impianto titolare ritroverà Ulissi e Spinelli pronti ad occupare due caselle in difesa con Varani e Sorrini. In porta Natale, in avanti Pietrani e Mendez avranno il supporto di capitan D’Orazio, miglior marcatore con 5 reti. In mediana Massarotti e Morleo con Shera.

Una squadra che non riesce a vincere da oltre 100 giorni in casa, di fronte chi in trasferta non conosce sconfitte da 73 giorni. Posta in palio, con sguardo sulla salvezza, altissima, la Virtus Cupello non potrà scegliere, dovrà assolutamente battere il Pontevomano.

Questo il probabile undici scelto da mister Di Francesco: Di Cencio, Sebastiani De Min Carlucci, Zaccardi Macarof Obodo Bellano Troiano, Stivaletta Capitanio.

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