Una lectio magistralis sull’evoluzione dell’industria aeronautica e sul ruolo del potere aereo nelle dinamiche geopolitiche del secondo Novecento ha coinvolto alcuni studenti dell’Istituto Palizzi-Mattei di Vasto. Giovedì 15 gennaio, al Villino Douhet di Roma, sede di enti aeronautici nazionali, tre studenti delle classi quarte e quinte dell’indirizzo Logistica – Valeria Passucci, Ilaria Bontempo e Davide Marra – hanno partecipato all’incontro dal titolo “Sciabole, Tuoni e Lampi. Gli anni ruggenti dei jet nell’Aeronautica del dopoguerra”, organizzato dal Centro Studi Militari Aerospaziali.

All’iniziativa, promossa e coordinata dalla sezione vastese dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia, guidata dal segretario Roberto Bruno, gli studenti hanno preso parte accompagnati dal docente Giuseppe Firmani. Nel corso della giornata, relatori di primo piano del mondo aeronautico e accademico hanno ripercorso il passaggio tecnologico dall’elica al turbogetto, l’evoluzione delle tattiche di volo, le infrastrutture aeroportuali, la logistica e il legame tra potere aereo e scenari geopolitici.

Tra gli interventi, quelli di Stefano Silvestri (IAI), Bruno Servadei, già pilota dell’Aeronautica militare, Giulio Cesare Valdonio, già direttore di Aermacchi e Piaggio, Paolo De Vita, direttore del MUSAM, e Basilio Di Martino, storico e presidente dell’ONFA. A moderare l’incontro è stato lo storico Gregory Alegi, con introduzione e conclusioni affidate a Roberto Chivilò, vice direttore del Cesma.

Per gli studenti si è trattato di un’importante esperienza culturale e orientativa, arricchita dal confronto diretto con personalità del settore e dalla visita storico-culturale al Villino Douhet. A conclusione della giornata è stato rilasciato un attestato di partecipazione.











