“Bloccato” a Cosenza, non ci sarà il Pellicori 2.0: Pro Vasto, altro no per la panchina

Dopo il no di Mecomonaco (leggi), la Pro Vasto ha dovuto rinunciare a un altro profilo che sembrava avesse ormai in pugno. In poco più di quindici ore i biancorossi hanno “perso” prima il tecnico pratolano e ora anche Alessandro Pellicori.

Il tecnico cosentino classe 1981, all’Aragona fu artefice della salvezza diretta dell’allora Vastese, guidando il gruppo per quattro mesi a inizio 2024, da inizio gennaio fino alla fine di aprile. Sarebbe potuto tornare anche nella scorsa stagione ma non ci furono mai le condizioni giuste, né in estate e neanche nei mesi successivi.

Nella giornata di ieri, giovedì 15 gennaio, la dirigenza biancorossa ha riallacciato i contatti con il quarantaquattrenne di Cosenza che inizialmente aveva dato piena disponibilità. Dopo una brevissima parentesi con il Castrovillari nella scorsa stagione negli ultimi mesi era nello staff di una società cosentina di puro settore giovanile. Qui nasce l’intoppo, questa società ha depositato il contratto il lega, la rescissione sarebbe quindi dovuta avvenire entro il 31 dicembre per liberarlo verso altre squadre.

Sorpresa amarissima soprattutto per Pellicori che aveva altri accordi verbali, per questo motivo, a malincuore, si è trovato costretto a rifiutare la chiamata biancorossa. A due giorni da una sfida ufficiale la Pro Vasto, dopo le dimissioni di Manes, è ancora senza capo allenatore anche se da martedì a guidare gli allenamenti c’è Loris Carbonelli, allenatore della Juniores regionale. Tutto è ancora da decifrare ma, nella trasferta di Trasacco in panchina siederà lo stesso Carbonelli. Per la Pro Vasto una settimana complicatissima, la classifica non sorride, servono innesti ma soprattutto un nuovo allenatore che prenda in mano il timone con direzione salvezza diretta ma il tempo passa inesorabilmente.

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