Acqua razionata in 32 comuni. Si apre una falla a Vasto: quartiere a secco stamattina

Emergenza idrica ancora diffusa in provincia di Chieti. Questa settimana sono 32 i comuni sottoposti a razionamento dell’acqua, quattro in meno rispetto alla scorsa, quando erano 36. Le chiusure, perlopiù notturne, restano necessarie in ampie aree del territorio gestito dalla Sasi, la società che cura il servizio idrico integrato in 87 dei 104 comuni della provincia.

Una riparazione della Sasi (foto di repertorio)

A Vasto, nella mattinata di oggi, sono stati segnalati gravi disagi nella zona compresa tra via Pescara e il viadotto Histonium, dove numerose abitazioni sono rimaste senza acqua a causa di una falla apertasi nelle condotte sotterranee. Il quartiere è a secco dalla serata di ieri; secondo quanto appreso, il ripristino della fornitura è previsto entro mezzogiorno.

Il disservizio non è collegato ai lavori in corso all’istituto superiore Palizzi, in via Conti Ricci, dove sono in corso gli interventi sull’impianto di riscaldamento e sulla relativa fornitura idrica. La scuola, chiusa da ieri, dovrebbe riaprire regolarmente domani, come previsto dall’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Menna.

Sul piano generale, la Sasi conferma una situazione ancora complessa. A illustrarne le cause è il presidente Nicola Scaricaciottoli, che nei giorni scorsi ha parlato di «una rete fatiscente e colabrodo che, insieme al calo della portata della sorgente del Verde e alla difficile condizione di alcuni comuni del Vastese, rende necessarie le chiusure notturne».

«Le chiusure purtroppo sono destinate a continuare – ha spiegato Scaricaciottoli – perché abbiamo una situazione complessa alla sorgente del Verde, con una portata in calo rispetto ai mesi scorsi, e questo non ci consente la normale erogazione della risorsa, nonostante le pompe accese». Migliore invece la situazione delle sorgenti superficiali: «Quelle dell’Avello e del Sinello, grazie alla pioggia, sono tornate a un buon livello a vantaggio di alcuni comuni».

Quanto alle recenti nevicate, il presidente Sasi chiarisce che i benefici non sono immediati: «La neve c’è, ma deve sciogliersi ed essere trasportata da 2.400 metri fino alla sorgente. I benefici arriveranno in primavera e in estate, quando avremo un buon serbatoio per i prossimi mesi».

Nel dettaglio, Vasto rientra tra i comuni interessati dal razionamento, con sospensioni programmate in numerose zone della città – tra cui via Conti Ricci, corso Mazzini, via Ciccarone, il Porto, Incoronata, San Paolo e l’area industriale – con orari variabili tra il tardo pomeriggio e la notte.

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