A Pescara si tornerà al voto in 23 delle 170 sezioni elettorali. Lo ha deciso il Consiglio di Stato confermando parzialmente la sentenza del Tar, che il 25 giugno scorso aveva disposto la ripetizione del voto in 27 sezioni. Accogliendo il ricorso presentato da due sostenitori del candidato del centrosinistra, Carlo Costantini, il Tribunale amministrativo regionale aveva annullato anche la proclamazione degli eletti. Di conseguenza, il prefetto aveva indetto le nuove elezioni per i giorni 25 e 26 agosto.

Elezioni che non si sono svolte perché, in secondo grado, il Consiglio di Stato aveva concesso la sospensiva. Ora, decidendo nel merito della questione, i giudici di Palazzo Spada hanno stabilito, in via definitiva, il ritorno alle urne in 23 seggi in cui già in primo grado il Tar aveva ravvisato irregolarità non formali.
Il sindaco, Carlo Masci, aveva conquistato nel 2024 il secondo mandato vincendo al primo turno. Per 472 voti era riuscito a superare la soglia del 50 per cento.











