Continua a spacciare cocaina nonostante il braccialetto elettronico: arrestato 33enne

La guardia di finanza di Ortona ha arrestato un noto pluripregiudicato che, dalla propria abitazione, continuava a vendere droga. Il protagonista di questa vicenda è un trentatreenne di Poggiofiorito sottoposto quattro mesi fa alla misura detentiva degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico per spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari, coordinati dal tenente Giancarlo Passeri, controllavano da diversi giorni l’uomo riguardo al quale avevano già accertato una cessione, di 8 dosi, pari a 4,30 grammi di cocaina. L’intervento è scattato dopo che i finanzieri hanno accertato un’ulteriore cessione e, fermato il “cliente”, lo hanno trovato in possesso di una dose di cocaina, appena acquistata.

I finanzieri hanno così proceduto a una perquisizione nell’abitazione del giovane e rinvenuto, abilmente occultato dietro il termosifone della camera, un calzino contenente 40,50 grammi di cocaina e, nelle successive ricerche, anche 1.590 euro (ritenuto il ricavo dello spaccio), materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e due smartphone, il tutto posto sotto sequestro.
Il pusher è stato tratto in arresto con l’accusa di spaccio di stupefacenti, con l’aggravante di perpetrarlo durante l’esecuzione di una misura restrittiva, e condotto nel carcere di Chieti.

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