Festeggiare il prossimo Natale con l’apertura dei cantieri per i nuovi ospedali di Vasto e Avezzano, per Marco Marsilio si può. Il presidente della Regione lo ha detto questa mattina in una conferenza stampa dedicata alla sanità e convocata dopo la notizia della pubblicazione del bando di gara integrato (per progettazione esecutiva e realizzazione dell’opera) per la struttura vastese.
Lo scorso 2 gennaio, la gara d’appalto è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale, quindi, l’auspicio è “festeggiare” tra meno di un anno il cantiere in contrada Pozzitello. «Abbiamo evitato il rischio di perdere i fondi, quando sono fermi per troppo tempo questo succede. Gran parte fondi c’erano dal ’98 e non c’è stata capacità da parte di chi oggi ci critica. Dopo un quarto di secolo, stiamo portando in Abruzzo i soldi lasciati marcire a Roma».

Poi, Marsilio, affiancato dall’assessora Nicoletta Verì, dai responsabili amministrativi della Regione e dai direttori generali delle Asl, ha citato la diffidenza dei cittadini: «L’incapacità di progettazione ha creato anche una legittima diffidenza nella popolazione, come quando abbiamo presentato i rendering».
«La pubblicazione dell’appalto integrato significa che chi vincerà il bando farà la progettazione esecutiva e, a seguire, aprirà il cantiere. Il cantiere di Lanciano è più complesso, per questo ci vorrà ancora qualche settimana prima di andare a gara, si tratta di intervenire su un ospedale esistente e bisognerà garantire la continuità assistenziale».

Poi, quindi, l’auspicio: «Io credo che soprattutto per i due ospedali che si realizzeranno ex-novo, lavorando su terreni vergini, il cantiere camminerà in maniera più spedita. Avendo pubblicato la gara adesso, entro il 2026 oltre all’aggiudicazione, potremo avere anche la progettazione esecutiva e sperare, salvo ricorsi, l’apertura del cantiere. Le condizioni ci sarebbero per festeggiare, il prossimo Natale con i cantieri aperti a Vasto e Avezzano mettendo fine a questa triste leggenda vera che erano solo promesse, che non si sarebbero fatti, che “l’hanno detto tutti” ecc. C’è invece una differenza di cui siamo orgogliosi, noi le cose le facciamo per davvero».












Si spera, come il raddoppio ferroviario Pescara -Roma. Buon Anno.