Dal pomeriggio all’alba senz’acqua: la mappa del razionamento si allarga

Si allarga la mappa del razionamento idrico in provincia di Chieti. Dai 34 comuni coinvolti tra Capodanno e l’Epifania, si passa a 36 centri interessati dalle chiusure programmate dell’acqua fino al 12 gennaio, con sospensioni che in alcuni casi arrivano a 16 ore consecutive, dal pomeriggio al mattino successivo.

Fara San Martino: tubature della sorgente del Verde

Il nuovo calendario è stato diramato dalla Sasi spa, la società con sede a Lanciano che gestisce il servizio idrico integrato (acqua, fogne e depurazione) in 87 dei 104 Comuni della provincia, e riguarda il periodo dal 5 al 12 gennaio.

A patire maggiormente i disagi sono i centri dove l’erogazione viene interrotta già nel primo pomeriggio, come Torrebruna, Fraine, Furci, Gissi, San Buono e Castiglione Messer Marino, con stop che iniziano tra le 14 e le 17 e riprendono solo alle prime ore del mattino, tra le 5 e le 7. In questi casi i cittadini restano senz’acqua anche per oltre 15 ore.

A Vasto il razionamento ormai è una costante, seppur con orari differenziati a seconda delle zone. Nella maggior parte dei quartieri la sospensione scatta tra le 17 e le 22, con ripristino alle 5 del mattino, per una durata che può arrivare fino a 12 ore. Le chiusure riguardano, tra le altre, via Ciccarone, corso Mazzini, via Marco Polo, Punta Penna, le contrade Sant’Antonio Abate e Incoronata, il quartiere San Paolo, la zona industriale nord e l’area del carcere di Torre Sinello.

La carenza idrica, ormai da anni, è diventata consuetudine. Un’emergenza permanente.

Ecco il calendario completo delle chiusure programmate dalla Sasi:

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Comments 1

  1. Nicola Di Nanno says:

    La situazione sta migliorando. Dice (diceva?) la SAS.I

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