Jelicanin, Squadrone e Potalivo rimontano l’Ovidiana Sulmona: il San Salvo vola in finale di coppa

Dieci anni dopo il San Salvo giocherà nuovamente una finale di Coppa Italia d’Eccellenza provando, come nel 2016, a riportarla a casa. Nella semifinale d’andata l’1 a 0 aveva premiato l’Ovidiana Sulmona che nel pomeriggio di oggi, mercoledì 7 gennaio, è stata rimontata al “Tomeo”. Sfida di ritorno decisa nella prima frazione grazie ai decisivi timbri messi da Jelicanin e Squadrone, poi Potalivo a firmare il  3 a 0 finale. A febbraio Di Ruocco e compagni se la vedranno, in finalissima, contro la Folgore Delfino Curi Pescara che ha estromesso nell’altra semifinale la corazzata Santegidiese.

La partita – Per cercare la rimonta l’allenatore Piccioni deve rinunciare, in difesa, allo squalificato Felice, in zona centrale agiscono Ruggieri e capitan Cardinale. Tra i pali Lanziani, sulle corsie Preta e Traino. Ciak della regia come sempre affidato a Cichella con Gagliano e Squadrone, nel 433 torna al centro dell’attacco Jelicanin supportato da Di Ruocco e Ricciardi. Sulla sponda ovidiana mister Tacchi deve rinunciare a un pezzo da novanta, il centravanti Padovani, out per infortunio. 4231 con Piccioni terminale offensivo supportato alle spalle da Petrella insieme ai laterali Manari e Giunchedi. In porta Gonzales, davanti a lui Cangemi e Cappelletti con Canale e Mesisca. A centrocampo capitan Romeo Puglielli e Pettinella.

Il primo squillo del mercoledì è di Squadrone, Gonzales, al quarto, para senza problemi. Quattro minuti più tardi punizione tagliente degli ovidiani, non la tocca nessuno e la palla si spegne sul fondo. Gran parte delle giocate passano tra i piedi dei due numeri 10, gli esperti “piccoletti” Di Ruocco e Petrella ma dal ventesimo in poi i padroni di casa alzano notevolmente i giri del motore. Conclusione di Ricciardi deviata in angolo, gol sfiorato. Al ventiquattresimo arriva il vantaggio sansalvese, percussione da urlo di Squadrone, la sfera capita dalle parti di Jelicanin che da rapace d’area non tradisce, batte Gonzales e ristabilisce la parità con il gol dell’andata. Sulle ali dell’entusiasmo i biancazzurri affondano altri colpi, al trentaduesimo sugli sviluppi di un angolo Ruggieri da due passi non trova l’impatto vincente, un minuto dopo altro colpo di testa debole, questa volta di Di Ruocco. Il forcing viene premiato al trentaquattresimo quando Michele Squadrone si mette in proprio e trova una splendida conclusione che non lascia scampo all’estremo ospite e vale soprattutto il raddoppio, il “Tomeo” è una bolgia. Doccia fredda per gli ovidiani che oltre al gol da recuperare già privi del centravanti Padovano, al quarantesimo perdono anche il top player Petrella, toccato duro qualche minuto prima. Al suo posto entra il 2009 Hidalgo.

Al secondo minuto della ripresa ci prova Piccioni a riaccendere il match ma Lanziani è attento e si rifugia in angolo. Tutto gioca a favore dei biancazzurri che controllano senza affanni il vantaggio, gli ospiti provano a sfondare senza però riuscirci. Al ventiduesimo un altro titolare ovidiano alza bandiera bianca, si ferma Cappelletti, al suo posto Presutti con Mattei che arretra in difesa. Due minuti più tardi, contatto oltre il limite da parte di mister Tacchi ai danni di Gagliano, il fischietto teramano mostra il rosso al tecnico ospite. Al minuto trentasei Canale ci prova sugli sviluppi di una punizione battuta da capitan Puglielli, Lanziani la alza in angolo. Sugli sviluppi del corner ancora Canale mette paura ai padroni di casa. Al quarantesimo arriva il definitivo 3 a 0 che manda in paradiso i biancazzurri, dalla sinistra assist di Zanette, il neoentrato classe 2008 Potalivo da due passi non sbaglia e chiude il discorso qualificazione. Lanziani conquista il 14° “clean sheet” stagionale (4° in 6 partite di coppa) e, dopo cinque minuti di recupero esplode la gioia del San Salvo che rimonta ed elimina l’Ovidiana Sulmona volando verso la finalissima di coppa.

Dopo aver battuto il Pontevomano con un solo risultato a favore nel primo turno, rimontato il Pianella ai quarti, i biancazzurri per la terza volta “spalle al muro” hanno avuto ancora ragione, questa volta estromettendo dalla corsa anche l’Ovidiana Sulmona che da qui a fine stagione dovrà pensare solo alla salvezza. Godono i sansalvesi capaci di staccare il pass per l’ultimo atto al termine di un’ottima prestazione, con poche sbavature. Finalissima in calendario mercoledì 4 febbraio (data da confermare), con ogni probabilità si giocherà di nuovo a Ortona dove, proprio 10 anni fa, i biancazzurri vinsero l’ultima coppa. L’obiettivo è riprovarci, la Folgore Delfino Curi Pescara è avvisata, tra un mese il San Salvo vorrà riporta la Coppa Italia d’Eccellenza a casa.

SAN SALVO – OVIDIANA SULMONA: 3-0

Reti: 24’pt Jelicanin (SS), 34’pt Squadrone (SS), 40’st Potalivo (SS)

SAN SALVO: Lanziani, Preta, Aquilano, Cichella, Ruggieri (48’st Angeloni), Cardinale, Ricciardi (38’st Potalivo), Gagliano, Jelicanin (30’st Pelosi), Di Ruocco (18’st Zanette), Squadrone. A disposizione: Finamore, Silvestri, Traino, Garcia. All.: Piccioni

OVIDIANA SULMONA: Gonzales, Canale, Mesisca, Pettinella (19’st Mattei), Cangemi, Cappelletti (22’st Presutti), Giunchedi (1’st Di Cioccio), Puglielli R., Piccioni, Petrella (40’pt Hidalgo), Manari. A disposizione: Puglielli C., Antonangeli, Di Nino, Traini, Padovani. All.: Tacchi

Arbitro: Manuel Bagnoli di Teramo (Orecchioni di Chieti e Colanzi di Lanciano)

Ammoniti: Canale (OS), Presutti (OS); Espulso: 24’st Tacchi (allenatore Ovidiana Sulmona) per comportamento non regolamentare.

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