«Il Comune di Fossacesia ha ottenuto un ulteriore finanziamento nell’ambito dei fondi Pnrr destinati all’edilizia scolastica. Con un decreto ministeriale recentemente pubblicato, l’Ente si è aggiudicato un contributo di 120.000 euro specificamente dedicato all’intervento di abbattimento delle barriere architettoniche presso la Scuola elementare Mario Bianco». Lo annuncia un comunicato del municipio. «I lavori riguardano la sostituzione delle attuali corsie di accesso alle persone meno abili, situate all’esterno dell’edificio. L’obiettivo dell’amministrazione è rendere gli spazi didattici e comuni pienamente accessibili, eliminando gli ostacoli fisici che possono limitare la partecipazione degli studenti alla vita scolastica, garantendo così il pieno diritto allo studio in un ambiente accogliente per tutti».

«Siamo davvero soddisfatti di questo risultato – commenta il sindaco, Enrico Di Giuseppantonio – perché investire nella rimozione delle barriere architettoniche non significa solo fare manutenzione edilizia, ma soprattutto compiere un atto di civiltà. Ogni bambino ha il diritto di muoversi liberamente e in autonomia all’interno della propria scuola.
Questo finanziamento ha un valore sociale immenso: è un segnale tangibile di vicinanza alle famiglie e un impegno concreto verso una scuola che sia realmente di tutti e per tutti. L’abbattimento di un confine fisico è, prima di tutto, l’abbattimento di un confine culturale».
«L’ottenimento di questi fondi Pnrr è il frutto di un lavoro sinergico tra i vari settori del nostro Comune – dichiarano l’assessore ai Lavori pubblici, Danilo Petragnani, e la consigliera delegata alla Pubblica istruzione, Ester Sara Di Filippo –. Grazie a questo intervento, la Scuola elementare di Fossacesia farà un salto di qualità decisivo in termini di inclusività e sicurezza». «Questo cantiere- hanno aggiunto sindaco, assessore e consigliera- rappresenta una priorità per la nostra amministrazione, impegnata a rendere gli edifici scolastici sempre più moderni e rispondenti alle esigenze di ogni singolo studente».











