Ne resteranno soltanto due chiamate a sfidarsi per l’ultimo atto (a febbraio) della Coppa Italia d’Eccellenza. Il nuovo anno, dopo il ritorno in campo con la seconda giornata di campionato chiama all’appello quattro squadre per le due decisive semifinali di ritorno della coppa.
Da una parte la Folgore Delfino Curi Pescara dopo l’impresa di Sant’Egidio (1-2) proverà ad eliminare del tutto la corazzata e capolista, più vicino a noi, domani, mercoledì 7 gennaio (fischio d’inizio ore 16), al “Tomeo”, il San Salvo dovrà battere, rimontare ed eliminare l’Ovidiana Sulmona per prendersi una delle due poltrone della finalissima.

Nella sfida d’andata disputata lo scorso 17 dicembre mister Walter Piccioni è stato “tradito” da suo figlio Michael che, trasformando il rigore al pronti via, ha regalato il pesante 1 a 0 agli ovidiani. Che, domani, sul sintetico sansalvese potranno scendere in campo forti dei due risultati su tre per staccare il pass verso l’ultimo atto. Discorso diametralmente opposto per i biancazzurri che dovranno vincere con almeno due gol di scarto per completare la rimonta, altrimenti, se al novantesimo la vittoria sarà solo di misura (un gol di scarto) servirà la lotteria dei rigori come già successo ai quarti. Dove i sansalvesi, sempre in rimonta hanno eliminato il Pianella avendo solo un risultato a favore, stesso dicasi per il primo turno quando a Pontevomano avevano a disposizione solo la vittoria. Dovrà valere la regola del detto “non c’è due senza tre” per riaccendere i biancazzurri che, nelle ultime tre uscite ufficiali, tra coppa e campionato non hanno mai vinto. Sconfitta a Sulmona e pari interno contro la Torrese nelle ultime due dell’anno da poco salutato e, tre giorni fa, nella prima del 2026 l’inaspettato kappaò nella tana del Montorio ’88.

La classifica recita sempre 4° posto con 33 punti, a meno sei dal 3° posto e due sole lunghezze di vantaggio sul Mosciano 5° della classe. Domenica 11 ci sarà la delicata trasferta nella tana della Renato Curi Angolana terza forza del campionato ma domani, per novanta minuti, si penserà solo ed esclusivamente a come battere l’Ovidiana. Il tecnico teramano dovrà rinunciare sicuramente allo squalificato Felice, al centro della difesa agiranno capitan Cardinale e Ruggieri. Sui lati Preta (sarà squalificato in campionato) e Traino con Lanziani a difendere la porta. A centrocampo con Cichella e Ricciardi tornerà Squadrone, in avanti il centravanti sarà Jelicanin con Di Ruocco da una parte mentre dall’altra Zanette appare inizialmente in vantaggio su Garcia e Pelosi.

L’Ovidiana Sulmona ha aperto il nuovo anno battendo in rimonta il Penne e, con maggiore fiducia, anche forte della vittoria di venti giorni fa nell’andata, punta dritta alla finalissima. Potendo gestire anche il pari come risultato amico l’atteggiamento degli uomini del tecnico Tacchi potrebbe essere differente ma, i biancorossi, hanno diverse soluzioni su cui poter puntare. Sicuramente in avanti la P2 fa paura pensando ai 14 gol totali firmati nelle due competizioni dal centravanti Padovani (9) e il top player Petrella (5) tre giorni fa autore di una decisiva doppietta. Con loro due in avanti ci sarà già il già citato Piccioni decisivo nella sfida d’andata, a centrocampo mancherà Marcelli, con Romeo Puglielli agiranno gli under Presutti e Pettinella. In porta Gonzales, difesa guidata da Cangemi e Mesisca insieme a Canale e Cappelletti. Occhio a tante altre soluzioni come Mattei ormai prossimo al rientro, Manari, Traini e un pacchetto under da cui poter pescare anche l’ultimo arrivato Giunchedi insieme a Di Nino, Di Cioccio, Hidalgo e Trigiani.
Un solo risultato a favore, la vittoria (larga o di misura) al 90° o dopo l’eventuale lotteria dei rigori, il San Salvo avrà queste strade da percorrere per godersi un mercoledì di festa, eliminare l’Ovidiana Sulmona e volare, dieci anni dopo l’ultima volta, in finale di coppa.
Questo il probabile undici scelto da mister Piccioni: Lanziani, Preta Cardinale Ruggieri Traino, Ricciardi Cichella Squadrone, Di Ruocco Jelicanin Zanette.













