Ieri sera, nella chiesa del Purgatorio di Carunchio, si è esibito il coro parrocchiale sotto la guida del maestro don Jean-Claude, laureato al conservatorio, e parroco di Guilmi e Carpineto Sinello. Il concerto, incentrato sui canti natalizi, ha avuto una buona risposta di pubblico confermando la validità dell’iniziativa promossa dal parroco don Dieudonne insieme al consiglio pastorale.

«“Qui cantat bis precatur”, Sant’Agostino dixit. La massima “Chi canta, prega due volte” è diventata un modo comune per sottolineare l’efficacia e la profondità spirituale del canto liturgico. Il canto non è solo un’aggiunta, ma una forma di preghiera che coinvolge il corpo, la mente e lo spirito, rendendo la preghiera più intensa. La musica e il canto sono visti come un linguaggio universale che può esprimere ciò che le parole non riescono, raggiungendo le profondità dell’animo, diciamo che chi il cantare è proprio di chi ama (“Cantare docere”)».












