Gaia, Giada e Nicla hanno 12, 9 e 4 anni. Hanno preso il Bambinello del loro presepe e l’hanno messo sotto la capanna di piazza Rossetti. Nella mangiatoia da cui è sparita la statua di Gesù bambino, rubata nell’ennesimo atto di vandalismo notturno contro la rappresentazione della Natività che ogni anno il Comune fa installare in un’aiuola della piazza principale.
«Un atto che ha suscitato molto dispiacere e ferma condanna», commenta la vicesindaca, Licia Fioravante, che annuncia l’atto d’amore di queste tre giovanissime: «A questo gesto che dimostra una imbarazzante pochezza d’animo, oggi ha fatto seguito una risposta semplice e bellissima. Tre bambine, sorelline, hanno deciso spontaneamente di donare il Bambinello del loro presepe alla comunità, restituendo a tutti noi un segno di condivisione e rispetto. Grazie Gaia, 12 anni, Giada, 9 anni, Nicla, 4 anni. Un gesto che dimostra come, anche davanti a comportamenti negativi, vincano sempre gli esempi positivi capaci di farci guardare avanti con fiducia».











