L’impresa di fine 2025 a Mosciano ha rilanciato le ambizioni della Virtus Cupello che nelle precedenti tre giornate aveva raccolto altrettante sconfitte. L’anno da poco salutato si è chiuso quindi nel migliore dei modi ma, ai rossoblù, mancano ancora una ventina di punti per viaggiare senza intoppi verso il raggiungimento della salvezza diretta.
Ecco perché, da domani, domenica 4 gennaio, l’obiettivo sarà mettere dentro più punti possibili nel breve tempo per non arrivare al momento clou della stagione con l’acqua alla gola. Per la seconda giornata di ritorno d’Eccellenza (19° turno, ore 14:30) tra le mura amiche, i rossoblù, affronteranno una delicata sfida salvezza contro la Folgore Delfino Curi Pescara che insegue con un punto di ritardo. 23 a 22 con i cupellesi messi meglio al 10° posto ma costretti a convivere, ormai da inizio stagione con il tabù casalingo. Sul sintetico dove si allenano tutti i giorni è arrivata una sola vittoria “arricchita” da altri quattro pareggi. Appena 7 punti interni, troppo pochi anche perché l’unico successo casalingo è datato 5 ottobre contro l’Ovidiana Sulmona, parliamo ormai di tre mesi fa.

I tre punti di vantaggio sui playout non ancora fanno dormire sonni tranquilli, domani sarà un incrocio salvezza fondamentale, ai suoi il trainer Di Francesco chiederà, come sempre, il massimo. De Min corre verso il completo recupero ma ci vuole prudenza, si proverà il recupero per la sfida contro la Pro Vasto (tra otto giorni, domenica 11) altrimenti se ne parlerà il 18 (Pontevomano). Davanti al portiere Di Cencio spazio ai laterali Minchillo e Troiano con i baby Carlucci e Sebastiani al centro. Se sarà ancora 4132 in regia agirà capitan Obodo, davanti a lui Zaccardi, Asllani e Capitanio finora autore già di 6 reti. Gli ultimi arrivati Caterino e Tupone partiranno dalla panchina, in avanti il tandem sarà ancora composto da Bainotto e soprattutto Stivaletta. Quest’ultimo devastante all’andata con una tripletta da urlo e già arrivato a quota 10 gol.
A Pescara, sponda Folgore Delfino Curi hanno maledetto il gol subito all’ultimo secondo dalla Pro Vasto, avrebbero preferito sicuramente chiudere il 2025 con la quarta vittoria consecutiva. Restano però 10 punti conquistati nelle ultime 4 giornate ma soprattutto il pesante successo nel match d’andata della semifinale di coppa, firmando l’impresa nella tana della corazzata Santegidiese (1-2). Il decisivo match di ritorno, per volare in finale, ci sarà tra quattro giorni (mercoledì 7, ore 14:30), al “San Marco”, ecco perché l’allenatore Crisfofari, potendo contare su un organico “lungo” potrebbe presentare più di una novità.

In avanti il centravanti Kako Ortigao ha firmato 7 gol, 9 quelli del duttile Salvatore e 4 messi a referto da Prendes lontano dai campi per oltre due mesi dopo aver impressionato tutti nelle prime giornate di campionato. In corsa per una maglia dall’inizio anche Luca Del Moro, Prestes e Romero. A centrocampo stesso discorso, le scelte non mancano, l’ex Pro Vasto Mecomonaco, Pavone, Maquisse, Barbetta e Giammarinaro. Tra i pali ballottaggio tra Beye e Ruscitti, sul lato destro difficile rinunciare a Cutilli, in zona centrale Mboup e altri tre posti da assegnare a tre tra Luzi, Puglielli, Gentile, Ferri, Reale e Conchilha.
La Folgore è squadra da tenere in grande considerazione, può far male da un momento all’altro, lo sa benissimo la Virtus Cupello che punta a brindare al nuovo anno con quella vittoria interna che ormai manca da tanto, troppo tempo.
Questo il probabile undici scelto da mister Piccioni: Di Cencio, Minchillo Carlucci Sebastiani Troiano, Zaccardi Obodo Asllani, Capitanio, Stivaletta Bainotto.













