Nei controlli effettuati nella provincia di Chieti nell’ambito di un’operazione nazionale ad alto impatto investigativo eseguita dalla polizia, sono state arrestate due persone in flagranza per spaccio e detenzione di arma da fuoco clandestina. Sono state inoltre identificate 27 persone, di cui sette straniere, controllati due night club e tre cannabis shop, non conformi alle recenti normative, mentre il sequestro ha riguardato 600 grammi di hashish e tre coltelli a serramanico. Le sanzioni elevate ammontano a 21.950 euro.
L’operazione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e svolta dalle squadre mobili su tutto il territorio nazionale, mirava a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, talvolta attraverso cannabis shop, e i reati collegati alla criminalità diffusa. Le condotte criminose contrastate comprendono «regolamenti di conti», reati contro il patrimonio, porto illegale di armi e altri episodi di violenza, oltre alle nuove modalità di approvvigionamento e utilizzo delle sostanze stupefacenti, come evidenziato dalla recente relazione della Direzione centrale per i servizi antidroga.
Su scala nazionale, l’attività degli investigatori ha permesso di identificare 95.164 persone sospette, di cui 16.701 straniere e 10.848 minorenni, arrestare 384 soggetti e sequestrare 35 kg di cocaina, 1.370 kg di cannabinoidi, 1 kg di eroina, 41 armi da fuoco, 80 armi bianche e oltre 300.000 euro in contanti. Sono state elevate 565 sanzioni amministrative e in corso verifiche su profili social legati a fenomeni criminali, per eventuale oscuramento.
Particolare attenzione è stata riservata ai cannabis shop: su 312 esercizi controllati, 5 sono stati sequestrati in tre diverse città, con 296 kg di cannabinoidi sequestrati. Tre titolari sono stati arrestati e 141 denunciati in stato di libertà.
La Questura di Chieti spiega in un comunicato che il monitoraggio «rientra in un più ampio piano di contrasto ai reati in materia di stupefacenti e criminalità diffusa, con l’obiettivo di garantire sicurezza e legalità sul territorio».










