Una domenica che i protagonisti della Virtus Cupello difficilmente dimenticheranno. Perdere al “Guido Biondi” sarebbe stata la normalità, in molti erano pronti a scommettere su una debacle pesante dei rossoblù che, al contrario, si sono resi protagonista di una splendida prestazione. Che però, nel 15° turno d’Eccellenza, non è bastata per tornare a casa almeno con un punto, nel sesto e ultimo minuto di recupero è cambiato il copione della domenica. Da un gol accarezzato dai cupellesi, sul capovolgimento di fronte, all’ultimo assalto, il Lanciano, con Salerno, ha trovato l’1 a 0 che ha mandato in estasi i tifosi rossoneri regalando la quinta vittoria consecutiva. Masticano amarissimo i rossoblù che in settimana avevano salutato Sputore, Paolucci e Lombardi arrivando a Lanciano con soli 9 over sui 20 totali convocati.
L’allenatore Di Francesco conferma il 352 con Stivaletta e Bainotto a comporre il tandem offensivo, sui lati Troiano e Zaccari. Nel cuore del gioco non c’è Capitanio, spazio a Ferrari e Minchillo insieme a capitan Obodo. Tra i pali Di Cencio, davanti a lui l’ex di giornata De Min con Sebastiani e Carlucci. Sulla sponda frentana il trainer Pierantoni deve rinunciare a capitan Verna, neanche in panchina. D’Eramo galleggia sulla trequarti, in attacco Santirocco e Acosta. Vertice basso Palmucci, mezzali Barlafante e Mercone, in porta Barretta. Ferrante è il leader della difesa, al suo fianco De Gioca con Karkalis e Braccia laterali. Proprio quest’ultimo, dopo cinque minuti ha centrato in pieno la traversa, da lì in avanti sfida equilibrata con i rossoblù attenti e bravi a chiudere ogni spazio. Nel finale di tempo infortunio per Ferrara, dentro Capitanio, poi in due occasioni ravvicinate doppio miracolo di Di Cencio. Il numero uno cupellese si è ripetuto al quarto d’ora della ripresa sbarrando la strada a Barlafante.

Più intraprendente il Cupello nel secondo tempo, le conclusioni di Stivaletta con la difesa che ha controllato alla grande Santirocco silenziandolo dopo quattro giornate consecutive sempre in gol. Nel sesto e ultimo minuto di recupero coast to coast di Zaccardi che, arrivato stanco in area lancianese, non riesce a servire uno tra Stivaletta e Capitanio che, probabilmente, avrebbero trovato il gol dell’incredibile vittoria. Così non è stato, sul capovolgimento di fronte palla in mezzo per Salerno che ha battuto Di Cencio regalando un 1 a 0 di un peso difficile da quantificare.
Il Lanciano con la cinquina di successi in serie (7 nelle ultime 8) si tiene stretto il secondo posto con 31 punti continuando il duello a distanza con la Santegidiese. Che, domenica prossima (7 dicembre, ore 14:30), sarà di scena proprio sul sintetico rossoblù, altra sfida complicatissima per i cupellesi fermati dopo tre turni utili e rimasti a quota 20 con il 10° posto. Contro la capolista tra una settimana ci vorrà l’impresa, la Virtus Cupello proverà a centrare l’impresa piena accarezzata oggi pomeriggio e sfumata via nel mondo più incredibile.
LANCIANO FC – VIRTUS CUPELLO: 1-0
Reti: 51’st Salerno (L)
LANCIANO FC: Barretta, Braccia, Karkalis, Palmucci, Ferrante, De Giosa (14’st Manzi), Barlafante, Mercone (14’st Salerno), Santirocco, D’Eramo, Acosta (14’st Daleno). A disposizione: Mancini, Ucci, Canciello, Persichitti, Osemede, Depalo. All.: Pierantoni
VIRTUS CUPELLO: Di Cencio, Zaccardi, Minchillo, Sebastiani, De Min, Obodo, Ferrara (43’pt Capitanio), Carlucci, Bainotto (30’st Asllani), Stivaletta, Troiano. A disposizione: Fucci, Berardi, Soria, Cibotti, Sallese, Mignogna, Tambelli. All.: Di Francesco
Arbitro: Mattia Buzzelli di Avezzano (Luciani di Vasto e Di Giannantonio di Sulmona)
Ammoniti: Braccia (L), Karkalis (L), Di Cencio (VC), De Min (VC), Obodo (VC)













