I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia di Vasto – Vincenzo Suriani, Guido Giangiacomo e Francesco Prospero – incalzano il sindaco Francesco Menna e la maggioranza di centrosinistra per conoscere destino e tempi certi dell’ex caserma della di località Colle delle mandorle. Riguardo alla struttura il primo cittadino, recentemente, ha illustrato a Chiaro Quotidiano l’esistenza di due progetti di Comune e Comunità Papa Giovanni XXIII per una falegnameria sociale e uno skate park.
«Strano destino quello dell’area della ex caserma – scrivono in una nota i tre consiglieri di minoranza – Il Comune ha infatti provveduto a misteriosi quanto sconosciuti lavori di riqualificazione dell’area, a seguito di un bando pubblico che, nel progetto originario risalente al 2015, prevedeva che si costruissero nell’area un campo di calcetto, degli orti sociali, una cinquantina di stalli di parcheggio auto e un percorso natura».
«I lavori, andati a singhiozzo per anni, sono stati dichiarati completati, con tanto di saldo alla ditta esecutrice, a giugno 2025. Tuttavia, già alcuni mesi dopo, il 9 novembre, la zona appariva nella fatiscenza e nel degrado, per cui sono stati assegnati a una impresa di pulizie circa 14mila euro per le “condizioni di degrado ambientale” e per l’estirpazione di “piante infestanti” presenti nell’area».

«Ci chiediamo come ciò sia possibile, a distanza di pochi mesi dalla conclusione di lavori costati circa 240mila euro, che l’area si sia trovata già nel degrado. Inoltre non è chiarissima la destinazione di uso finale della ex caserma, visto che di recente alcuni consiglieri di maggioranza hanno dichiarato che sarà destinata a skate park. E gli orti sociali? E lo spazio natura pur presente nel progetto originario?»
«Per tutti questi motivi abbiamo interrogato l’amministrazione Menna per sapere:
1. come mai non si è dato seguito all’approvazione della fine dei lavori con l’apertura dell’area alla città;
2. quali lavori sono stati effettivamente terminati tra quelli previsti nel bando originario, se i parcheggi, o gli orti sociali, o l’area relax;
3. a che punto, come stato di avanzamento lavori, sia il percorso di qualificazione visto che non si capisce la destinazione d’uso finale della struttura;
4. se siano ancora presenti i trenta orti sociali nel progetto e a che punto di realizzazione siano;
5. se siano ancora previsti i 42 parcheggi nel progetto e a che punto di realizzazione siano;
6. quando sia prevista l’apertura dell’area dell’ex Caserma alla città».











