«A me preoccupa che l’opposizione si ribelli a chi vuol fare rispettare le regole». Nella conferenza stampa di ieri, non sono mancate le bordate di Tiziana Magnacca, presidente del consiglio comunale e assessora regionale. Dopo settimane di comunicati e conferenze stampa delle minoranze sul sentito tema del prg, la maggioranza di centrodestra ha rotto il silenzio facendo i nomi di chi non ha risposto ai solleciti degli uffici affinché fornissero i le integrazioni documentali necessarie a stabilire la compatibilità con il voto in aula.
Tra loro, come detto dalla sindaca Emanuela De Nicolis, ci sono Giancarlo Lippis e Fabio Travaglini, primi a indire, un mese fa, una conferenza stampa per chiedere il ritiro della delibera che commissaria il prg [LEGGI], e Giovanni Mariotti che ha affiancato il segretario del Pd, Antonio Boschetti, in un altro appuntamento con i giornalisti sullo stesso argomento durante il quale è stato annunciato un eventuale ricorso al Tar [LEGGI].
Circostanza, questa, che ha dato il la a Magnacca: «Ho fatto anche la consigliera di minoranza e capisco che a volte bisogna dire “no”, ma nel 2025 dovrebbe essere un atteggiamento superato Siamo al paradosso, ma a me preoccupa che l’opposizione si ribelli a chi vuol fare rispettare le regole. Qual è la ragione? Allora ci chiediamo, cosa farebbero al nostro posto, in maggioranza, se oggi si oppongono a chi vuol far rispettare le regole? Sinceramente, avrei avuto qualche difficoltà morale, avendo situazioni di incompatibilità o inadempienza, a fare una conferenza stampa. La legge è presidio della democrazia. Questa è una opposizione novecentesca ed è una polemica che nasconde altro. L’opposizione ancora una volta dimostra di non essere all’altezza».

Sulla stella lunghezza d’onda la sindaca De Nicolis che poi ha aggiunto: «Ma perché a tutti i costi vogliono votare il prg? Le consigliere Tascone e Torricella (il riferimento è alla prima che ha presentato tardi la documentazione e alla seconda che, come due esponenti di maggioranza, ha dichiarato la propria incompatibilità, nda) hanno fatto bene a non mettere la faccia nelle conferenze stampa».
«In una conferenza stampa è stato detto che gli uffici potrebbero ricostruire tutti i rami di parentela? Si distorce la verità – ha sottolineato, invece, il presidente della commissione Ecologia e Ambiente, Nicola Di Ninni – Il 25 luglio eravamo andati in commissione proprio su questo punto e nessuno delle minoranze si è presentato. È vero che questo prg è stato ereditato, ma abbiamo lavorato per farlo diventare espressione dell’attuale amministrazione».

E la partecipazione? Per De Nicolis e Magnacca «le occasioni pubbliche per parlarne ci sono state durante i precedenti mandati e comunque la vera discussione si avrà con l’apertura dei termini per le osservazioni da parte di cittadini, comitati, associazioni e portatori d’interesse».
Prossimo appuntamento, per il momento, il 29 novembre con il consiglio comunale durante il quale ogni membro dovrà dichiarare pubblicamente la propria compatibilità o incompatibilità.









