La Sea Watch 5 ha attraccato ieri a Ortona. La nave della Ong tedesca aveva a bordo 56 migranti, di cui42 uomini e 14 donne, provenienti dai Nigeria, Ghana, Camerun, Costa d’Avorio, Mali, Sudan, Etiopia e Pakistan. Otto sono i minori non accompagnati.

«Lo sbarco – si legge in una nota della Prefettura di Chieti – si è svolto alla stregua del consueto, rodato piano operativo, grazie alla disponibilità della banchina fornita dall’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico entrale e con il contributo della Questura, dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, del Comando Provinciale dei Carabinieri, del Roan della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto di Ortona, per tutti gli aspetti connessi alla sicurezza e alla tempestiva identificazione dei migranti. Il supporto sanitario e logistico è stato garantito dal servizio 118, dal Comitato di Chieti della Croce Rossa Italiana, da una squadra del Cnab della Protezione Civile del Comune di Ortona, nonché dal personale dell’Usmaf, salito a bordo per i primi controlli medici. Dopo una prima identificazione e la verifica preliminare delle condizioni sanitarie presso la banchina Riva Nuova, i migranti sono stati trasferiti nella struttura di Contrada Tamarete, allestita dalla Croce Rossa, per il prosieguo delle attività di accoglienza, accertamento sanitario ed identificazione. A conclusione delle predette operazioni, i migranti sono stati destinati a strutture di accoglienza site nelle quattro province abruzzesi ed in quella di Campobasso».
