Vasto Marina, Pro Vasto e Cupello: rimonte quasi impossibili nei ritorni di coppa contro tre corazzate

Tre trasferte, tre missioni impossibili (o quasi). Lo si sapeva sin dal giorno dei sorteggi degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza, urna per nulla amica di tre delle quattro territoriali. Che, per loro sfortuna, hanno pescato tre big della stagione 2025/2026, previsioni che poi sono state confermate anche in campo.

Va detto però che, sei giorni fa, nelle sfide d’andata Pro Vasto, Bacigalupo Vasto Marina e Virtus Cupello, almeno nella prima ora di gioco hanno tutte e tre retto l’urto rispettivamente contro Mosciano, Santegidiese e Ovidiana Sulmona. Tre organici che, insieme ad Angolana e Lanciano si giocheranno promozione diretta e miglior piazzamento nella griglia playout, l’impressione è che per questa stagione non sarà assolutamente corsa a due.

Nella mezzora finale le tre big hanno spinto forte sull’acceleratore blindando la qualificazione ai quarti con novanta minuti d’anticipo. Domani, domenica 31 agosto (ore 16:30), si giocheranno comunque le sfide di ritorno, a partire dalla Pro Vasto chiamata a riscattare la sconfitta più pesante tra le territoriali. Il 2 a 5 dell’Aragona già preoccupa la piazza, anche staff tecnico e dirigenziale che in queste ore stanno cercando ulteriormente di migliorare l’organico. Non solo i ritorni degli under Martiniello e Formisano, l’idea è quella di pescare altri due over tra difesa e centrocampo. Domani il Mosciano (privo sicuramente di Kala e Braghini) potrà gestire ben tre reti di vantaggio, facile pensare che l’allenatore biancorosso Rufini sfrutterà i novanta minuti per altri esperimenti prima dell’inizio del campionato (domenica 7 all’Aragona arriverà la Folgore Delfino Curi Pescara). Cattafesta dovrebbe trovare una maglia da titolare in porta e lo stesso dicasi in mezzo al campo per il 2006 Emirson Tafili. Chance potrebbe essere data anche a Ventrella, Mecomonaco, Frazzano, Rufini, Lella e Luciani.

A 25 km da Mosciano, altro incrocio tra una vastese e una teramana giallorossa con la Bacigalupo Vasto Marina chiamata a rimontare il 2 a 4 contro la Santegidiese. Delle tre avversarie delle “nostrane” la Sant è stata la squadra che più ha impressione ma era facile prevederlo vista la faraonica campagna acquisti con l’organico di primissima fascia messo a disposizione dell’allenatore Buonocore. I biancazzurri sono riusciti a restare in scia, poi l’uno-due firmato da Quirino e Arboleda ha tagliato le speranze d’impresa dei vastesi. Mister Roberto Cesario dei due ultimi arrivati non avrà a disposizione Andrea Valerio ancora ai box dopo l’operazione alla mano, ci potrebbe essere minutaggio per il 2007 laterale difensivo Nicola Squadrone arrivato dalla Virtus Cupello. Come detto più volte i vastesi hanno un organico lungo e di qualità, rispetto a domenica scorsa puntano a far parte dello scacchiere di partenza capitan Gagliano, Cellucci, Hajdarevic e Sciarretta. Sarà l’ultimo passaggio prima dell’esordio in campionato che chiamerà la Bacigalupo alla trasferta di Montorio (domenica 7 settembre).

Due gol da recuperare anche per la Virtus Cupello chiamata, al “Pallozzi”, a rimontare l’1 a 3 di sei giorni fa. I rossoblù non sono riusciti a concretizzare l’iniziale rigore trasformato da Stivaletta, pian piano è venuta fuori la forza dell’Ovidiana Sulmona che ha fatto capire di aver un super attacco, una mediana di spessore ma un pacchetto difensivo da migliorare. Come per i colleghi Rufini e Cesario anche l’allenatore Peppino Di Francesco sfrutterà il ritorno di coppa per avere ulteriori certezze in vista della prima di campionato che vedrà i cupellesi, domenica 7 settembre, sfidare il Mosciano tra le mura amiche. Nel secondo tempo verrà sicuramente buttato nella mischia l’ultimo arrivato, il centrocampista argentino 2005 Santino Stricker, non verranno rischiati gli acciaccati Minchillo e Carlucci assenti già domenica scorsa. Sarà l’occasione per concedere minutaggio ai tanti under come Fucci, Ferrara, Berardi, Difesa, Soria, Lupi e Di Florio, sul fronte offensivo Bainotto spinge per una maglia dall’inizio.

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