Tromba d’aria del 3 agosto, sindaci scrivono al ministro: Stop allo smontaggio dei chioschi

Sospendere l’obbligo di smontare i chioschi bar e ristoranti sul litorale. Consentire, in questo modo, ai gestori di poter recuperare, almeno in parte, le perdite causate dalla forte grandinata di inizio agosto, che ha provocato gravi danni alle strutture turistiche. I sindaci di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, e Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio.

«In seguito ai gravi danni causati dal violento evento meteorologico del 3 agosto scorso, caratterizzato da una tromba d’aria, grandine e piogge torrenziali, che ha colpito duramente non solo le attività turistiche ma anche quelle agricole nel pieno del periodo di raccolta, le due amministrazioni Comunali di Fossacesia e Rocca San Giovanni hanno inoltrato un atto formale di richiesta di intervento urgente alle istituzioni regionali e nazionali», si legge in un comunicato diramato dei primi cittadini. «Il documento è stato trasmesso al Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, al Presidente della Giunta Regionale dell’Abruzzo, Marco Marsilio, all’Assessore regionale Tiziana Magnacca, al Consigliere delegato al Territorio e all’Urbanistica, Nicola Campitelli, al Sottosegretario al Turismo, Daniele D’Amario, al Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, al Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Abruzzo, nonché alla Dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, Chiara Delpino,  altri enti istituzionali. In particolare, viene richiesta la sospensione, per l’anno 2025, dell’obbligo di smontaggio delle strutture turistiche stagionali (chioschi e simili) installate su suolo privato e regolarmente autorizzate. Le strutture, che hanno subito danni e ulteriori costi imprevisti, potranno essere riaperte regolarmente per la stagione 2026, mentre l’attività di somministrazione e commerciale al loro interno sarà sospesa regolarmente al termine del periodo autorizzato per quest’anno, come previsto dalla normativa vigente. La richiesta, già approvata con specifici atti  si inserisce nell’ambito della procedura per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, avviata con rispettive delibere».

«L’eccezionalità degli eventi atmosferici del 3 agosto e il grave impatto economico sul comparto turistico e agricolo ci impongono di agire rapidamente, chiedendo misure concrete di sostegno», dichiarano Di Giuseppantonio e Caravaggio. «La sospensione dell’obbligo di smontaggio rappresenta un gesto concreto verso gli operatori che, pur tra mille difficoltà, continuano a garantire servizi sul nostro territorio. Contiamo sulla sensibilità del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha sempre dimostrato attenzione per le esigenze dei territori costieri e per il settore turistico, motore  dell’economia regionale e fonte primaria di occupazione e sviluppo. Le Amministrazioni comunali di Fossacesia e Rocca San Giovanni auspicano un rapido intervento della Regione Abruzzo e del governo nazionale, affinché vengano adottati provvedimenti straordinari a tutela dell’economia locale, in tutti i settori produttivi – dal turismo all’agricoltura, fino alle altre imprese e ai cittadini – attraverso contributi diretti, deroghe temporanee e supporto logistico per il ripristino delle strutture danneggiate».

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