«Il Partito socialista abruzzese esprime la propria contrarietà al progetto di estrazione di gas dal Lago di Bomba, recentemente autorizzato nonostante le gravi perplessità già espresse in passato dal ministero competente. Non comprendiamo come modifiche marginali al progetto possano giustificare un cambio di orientamento rispetto a decisioni precedenti, che ne avevano riconosciuto la pericolosità e l’incompatibilità con il territorio». Lo afferma il segretario regionale del Psi, Gabriele Barisano.

«Riteniamo che restino immutate tutte le criticità ambientali e i rischi per la sicurezza derivanti da un intervento in un contesto così delicato. Il Lago di Bomba costituisce infatti un ecosistema fragile, di grande valore naturale e ambientale, che va salvaguardato e non esposto a potenziali pericoli. Il Lago di Bomba rappresenta oggi anche un’importante attrattiva turistica sostenibile, che necessita di nuovi investimenti ecosistemici. Tali investimenti dovrebbero essere sviluppati attraverso la collaborazione tra i Comuni del territorio circostante, in un’ottica di valorizzazione e promozione condivisa. Il Partito socialista abruzzese ribadisce la necessità di orientare lo sviluppo della regione verso modelli sostenibili e rispettosi dell’ambiente, evitando scelte che possano compromettere la salute dei cittadini e la tutela del patrimonio naturale abruzzese. Saremo al fianco delle comunità locali e delle associazioni che si oppongono a questo progetto, condividendone le ragioni e sostenendone le iniziative in difesa del territorio».