San Salvo-Lanciano: la sfida salvezza si giocherà a Cupello

Nessuno spostamento fuori regione (seppur di pochi chilometri) ma neanche il ritorno al “Tomeo”. Il San Salvo domenica 30 marzo (inizio ore 15) contro il Lanciano si giocherà una bella fetta di salvezza. Una eventuale sconfitta potrebbe avere il gusto amaro della condanna, ecco perché sarà un risultato assolutamente da evitare.

Come già successo contro il Mosciano due settimane fa i biancazzurri hanno deciso di traslocare nuovamente nella vicina Cupello (ingresso massimo fissato sempre a 100 spettatori). Scegliendo di nuovo quel sintetico tanto “amico” ormai da quasi un anno, ripensando alle tre vittorie nei playoff di Promozione la scorsa stagione (Ortona, Rapino e Penne) e alle due sfide di questa stagione, vincendo in trasferta contro il Cupello e pareggiando contro i giallorossi quarti in classifica dieci giorni fa.

Lorenzo Cattafesta sarà l’ex di giornata

In palio ci saranno tre punti pesantissimi con di fronte due squadre, entrambe in piena griglia playout ma divise da 6 punti con i sansalvesi al terzultimo posto e a serio rischio retrocessione diretta. Forbice ampia che i biancazzurri non possono permettersi di aumentare contro i lancianesi che però in trasferta non vincono da ben 9 giornate (7 sconfitte e 2 pareggi). 2 sconfitte e 4 pareggi nelle ultime 6 per il San Salvo, nelle ultime due uscite contro Mosciano e Renato Curi Angolana è piaciuto l’atteggiamento e l’aver chiuso senza sconfitte ma domenica a Cupello vincere sarà quasi obbligatorio per non compromettere ancor di più la stagione.

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