De Nicolis: «Particella 18, stop a visioni retrograde: migliorare la ricettività costruendo in altezza»

«L’obiettivo deve essere far crescere il circuito turistico e la densità turistica di San Salvo». La sindaca di San Salvo, Emanuela De Nicolis, dice la sua sulla discussa variante urbanistica che permetterà all’acquirente della ex Particella 18 di costruire strutture ricettive o residenziali fino a 65 metri di altezza.

La prima cittadina ricordando che l’area è stata inserita nel Piano delle alienazioni già dalle amministrazioni a guida Marchese (che oggi chiede di non venderla, LEGGI), spiega che «il valore del prezzo base d’asta della suddetta proprietà immobiliare è stato rivalutato secondo gli indici Istat (2,2 milioni di euro, ndr) ed è stata inserita una variante semplificata, proprio nel rispetto dei principi cardine sul risparmio di suolo, anche in ossequio alla nuova Legge urbanistica regionale, che ci impone di andare in quella direzione».

Emanuela De Nicolis

L’obiettivo, oltre a rendere più appetibile la particella, è «migliorare la ricettività turistica, costruendo in altezza, ma con lo stesso indice di cubatura, senza alcuna incidenza o alterazione dei restanti parametri urbanistici ed edilizi, già in precedenza approvati e con le medesime proporzioni dei rispettivi parametri turistici e residenziali». Come spiegato in precedenza [LEGGI], gli eventuali proventi contribuiranno alla riqualificazione del lungomare Nord, oggi in attesa di ricevere la stessa attenzione della parte più a sud.
La sindaca, poi, replica anche all’opposizione che, in consiglio, aveva parlato di bassa qualità dell’attuale turismo: «Ci dissociamo fermamente da queste terribili affermazioni e riteniamo che sia necessario credere e investire nel turismo: la nostra città è sempre più meta di vacanze, visite, eventi e villeggiature e se c’è un’offerta che bisogna migliorare è proprio la grande ricettività. San Salvo merita maggiori spazi di ricettività turistica. La nostra città deve essere in grado di accogliere sempre più persone».

Per questo motivo la scelta di puntare su un grattacielo a ridosso del mare «seguendo le indicazioni dell’architettura moderna, lasciando al passato le visioni retrograde e spesso affermate con volgarità e cattivo gusto». Quest’ultima affermazione probabilmente è una risposta anche ad Alfonso Di Toro (uno dei dissidenti della maggioranza che si è astenuto) che aveva definito un eventuale grattacielo «un dito medio rivolto verso la città».

Per quanto riguarda il resto del bilancio, De Nicolis dice: «Grande attenzione sarà confermata alla manutenzione, sia ordinaria che straordinaria e alla sostenibilità ambientale. Sono diverse le opere pubbliche che saranno riconsegnate alla città: la Scuola 0-6 anni “Le Marinelle” a San Salvo Marina che ci permetterà di azzerare le liste di attesa per il servizio di asilo nido; la scuola S. Antonio; il teatro comunale; la mensa scolastica in via Verdi; il centro polifunzionale in via Toti; il lungomare a San Salvo Marina; lo stadio “Davide Bucci”».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *