A San Salvo torna il “Marzo rosa”: primo appuntamento con “#Essereoltre”

Anche quest’anno, nel mese di marzo, l’assessorato alla Cultura del Comune di San Salvo propone una serie di eventi dedicati alle donne. Tanti gli appuntamenti in programma nel Marzo rosa. Si spazia da eventi sulla letteratura, cinema, musica, medicina, storia a quelli sulle diverse espressioni artistiche, in un percorso davvero interessante che contribuirà alla riflessione.

#Essereoltre, dove gli occhi non vedono. Resilienza: un viaggio poetico tra parole e melodie che riaccendono l’anima”, è il primo appuntamento, patrocinato dal Comune, in programma il 1° marzo (ore 17.30) alla sala teatro del centro culturale “Aldo Moro”. Si tratta di un’opera che racconta la straordinaria storia della pluriartista Assunta Di Basilico. «Attraverso la sua esperienza personale, Assunta offrirà un esempio di resilienza, invitando il pubblico presente alla riflessione e all’ispirazione – spiegano gli organizzatori – La resilienza, infatti, non è solo la capacità di affrontare e superare le difficoltà, ma è anche un potente strumento di rinascita e trasformazione.  Ci ricorda che, dopo ogni tempesta, può sempre sorgere un nuovo sole, e che le cicatrici che portiamo possono diventare le tracce di un viaggio verso la bellezza e la consapevolezza. Le parole evocative della poesia e le immagini vibranti della pittura si intrecceranno con le melodie della musica, dando vita a un’esperienza emozionante e coinvolgente».

Gli artisti di talento dello staff-casting #Essereoltre sono: Erminia Giuliani (attrice voce narrante); “la signora dei sassi” attrice e pittrice Cinzia Corti (protagonista di alcune delle poesie scritte da Assunta Di Basilico); Michela Olivieri (attrice musicista); Daniel Montecolle (attore musicista); Roberta Alberti (segretaria e coordinatrice eventi).

«Presenteranno i testi di Assunta Di Basilico che è una artista, psicologa, educatrice, pedagogista e musicoterapeuta, affrontando tematiche di grande attualità come la ripresa dalle difficoltà, la disabilità, la violenza, l’isolamento e la scoperta della forza interiore», spiega la consigliera delegata alla Cultura, Maria Travaglini.

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