A Gissi il concorso “Presepe di quartiere”. Il 6 gennaio la premiazione delle opere

Per questo periodo natalizio, la Pro Loco di Gissi, nell’ambito del progetto Presepi in mostra, ha indetto il concorso denominato Presepe di quartiere. Il Concorso è stato organizzato con l’intento di promuovere la creatività, la tradizione natalizia e il senso di comunità.

Hanno aderito sette partecipanti, tra privati cittadini e associazioni del territorio. Queste le opere: Un umile presepe di Matteo Di Guilmi, Natività nel gesso: luce tra le rovine dell’associazione culturale Lu Quart Da Pit, La gròtt d’ lì crucìtt di Pasquale Cirulli, Presepiamo in cassetta del Centro Psichiatrico Diurno di Gissi – Anteo Impresa Sociale, Gesù in mezzo a noi!! della Fondazione Padre Alberto Mileno, Da una vecchia capanna… di Lorenzo Del Vecchio, La Natività in un paesaggio naturale di Pino Mariani.

Il presepe più votato sarà premiato il 6 gennaio 2025 nella sala consiliare del Comune di Gissi. Secondo i criteri di valutazione stabiliti dall’associazione, il punteggio finale sarà determinato da due componenti:
1. Voto popolare: i presepi sono stati pubblicati sulle pagine Facebook e Instagram della Pro Loco di Gissi e gli utenti potranno votare tramite un like.
2. Voto della giuria di esperti: una giuria, composta da esperti (artisti, architetti e membri dell’associazione organizzatrice) valuterà i presepi in base all’originalità, alla creatività e uso dei materiali, al rispetto della tradizione e all’impatto estetico complessivo.
Il punteggio complessivo calcolato decreterà il vincitore assoluto del concorso.

«Sono molto felice e onorata della partecipazione della mia comunità per questa piccola, ma significativa iniziativa – dice la presidente della Pro Loco Gissi, Daniela Nanni – Ringrazio davvero di cuore il sindaco Agostino Chieffo per aver immediatamente appoggiato il progetto, i membri della giuria degli esperti, nonché le associazioni e soprattutto le famiglie che hanno aperto le porte della propria casa per poter permettere a chiunque ne abbia voglia la visione del proprio elaborato». 

«Il presepe, come sappiamo, è una rappresentazione simbolica e artistica della nascita di Gesù Cristo, che ha un profondo significato religioso, culturale e spirituale. È una celebrazione della fede e della cultura e invita a riscoprire i valori universali di amore, pace e solidarietà. Sono proprio queste le caratteristiche ed i valori che ho scoperto essere ancora ben radicati nel territorio e nelle persone mie compaesane. Invito pertanto tutta la cittadinanza a partecipare per esprimere la propria preferenza sui nostri canali social e a venire di persona il 6 gennaio alla cerimonia conclusiva dell’evento. Ci sarà anche una sorpresa, che non voglio però svelare in anticipo».

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