Invece di diramare «scomposti comunicati e post riferiti ai problemi strutturali dell’immobile Genova Rulli di proprietà della Curia di Chieti-Vasto», il centrodestra dovrebbe sollecitare Regione e governo a a erogare fondi perché «ad oggi nkn ci sono bandi che consentano ai privati o enti religiosi importanti come la Curia di partecipare o accedere a finanziamenti». Francesco Menna replica al coordinatore di Fratelli d’Italia, Piernicola Carlesi. Dopo il crollo di una porzione di tetto del palazzo ottocentesco è scoppiata la polemica.
Menna, sul suo profilo Facebook, risponde alle critiche dicendosi meravigliato: «La meraviglia deriva dal fatto che proprio voi che siete stati per decenni fiorenti amministratori di questa città dovreste sapere che il Comune rispetto a tale bene ha solo un rapporto di comodato d’uso gratuito. Come voi sapete la partecipazione a bandi per finanziamenti può essere fatta solo dal proprietario dell’immobile e non dal comodatario come è già avvenuto per i plessi di via Naumachia, per l’ex asilo Carlo Della Penna, per le scuole Paolucci, ecc».
«Purtroppo – afferma Menna – ad oggi non ci sono bandi che consentano ai privati o enti religiosi importanti e preziosi come la Curia di partecipare o accedere a finanziamenti statali, europei o regionali. Sono convinto però che essendo voi fieri militanti dei partiti dei governi nazionale e regionale potrete ben rappresentare ai governi Marsilio e Meloni che queste strutture necessitano di fondi specifici per diversi milioni di euro affinché vengano riqualificate. Dovete anche sapere che il sottoscritto tra le schede che ha presentato al presidente Marsilio per i fondi Fsc ha inviato anche quelle per la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare cittadino per 7 milioni di euro. Ma anche queste schede sono state bocciate dai vostri sodali. State sereni però che nonostante questa mancanza di attenzione da parte del governo regionale e nazionale, nonostante la Curia non sia aiutata rispetto al patrimonio con valenza storica e paesaggistica, non mi fermerò e continuerò a battermi per ottenere dei fondi e cercare di risolvere anche quest’altra vicenda del passato che mi si è posta durante la sindacatura».