La bozza: 3 mandati di fila per i sindaci fino a 15mila abitanti, no limiti nei piccoli comuni

Tre mandati consecutivi per i sindaci dei Comuni da 5mila a 15mila residenti, nessun limite al numero dei mandati consecutivi per i primi cittadini dei Comuni fino a 5mila abitanti. Lo prevede la bozza – che potrà essere ancora modificata – del decreto legge in materia di elezioni atteso domani in Consiglio dei ministri.

Il provvedimento modifica l’articolo 51 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, eliminando i limiti (ora di 3 mandati consecutivi) per i sindaci dei Comuni fino a 5mila abitanti.

Diversi gli scenari che si aprono nel caso la bozza passasse così come presentata, soprattutto nei piccoli Comuni. Da tempo, a causa delle conseguenze dello spopolamento e della disaffezione dalla politica, si faticano a comporre liste e a trovare candidati sindaco. Se da un lato questa norma, con l’eliminazione dei limiti, permetterebbe di continuare anche dopo il terzo mandato evitando il rischio commissariamento, dall’altro renderebbe più complessa l’alternanza contribuendo a mandati anche ultraventennali.

La norma precisa, infine, che i mandati svolti o in corso all’entrata in vigore del decreto si computano per l’applicazione delle disposizioni.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *