Dalla spiaggia di Vasto alla proiezione futura chiamata Olimpiadi di Parigi. Da sogno ad obiettivo reale, concreto e oggi molto vicino, Claudia Scampoli, tra un anno, potrebbe essere la prima atleta vastese a prendere parte a una Olimpiade estiva. Sarebbe un’altra rappresentante del beach volley vastese a dei giochi olimpici dopo gli allenatori Caterina De Marinis (nel 2020 a Tokyo) e suo marito Ettore Marcovecchio (a Rio, nel 2016).
La classe 2000 di Vasto è ormai un punto di riferimento del beach volley italiano, in quest’estate è impegnata nel circuito internazionale “Beach Pro Tour” dove ha toccato diverse tappe anche lontano dall’Europa. Nell’ultima settimana protagonista ad Amburgo prima di far rientro nella sua Vasto, dove, a distanza, di sei anni dall’ultima volta parteciperà a un torneo di carattere nazionale.
Nella tappa vastese dei Campionati Italiani Assoluti di beach volley, in coppia con la Bianchin, sarà tra le protagoniste del tabellone femminile. Circuito che in estate l’ha già vista conquistare la Coppa Italia a Montesilvano (leggi) e nella tappa di Palinuro.
Questa mattina applaudita da tutti alla conferenza stampa di presentazione della tappa vastese (leggi), ai presenti ha raccontato le emozioni che si provano quando si torna a giocare sulla spiaggia da dove è partito tutto. L’impegno, in questi giorni, sarà massimo anche se il suo obiettivo primario resta il “Beach Pro Tour”. Circuito che mette in palio punti pesanti e soprattutto le future qualificazioni alle Olimpiadi di Parigi nel 2024. Dal 26 luglio all’11 agosto Vasto potrebbe essere presente per la prima volta ai giochi olimpici estivi grazie a Claudia Scampoli pronta a trasformare quel sogno, da bambina, ad obiettivo prestigioso.