Saranno 215 gli utenti che per primo, da mercoledì 1 giugno, inizieranno la sperimentazione per l’applicazione della tariffa puntuale dei rifiuti a Lanciano. Si parte dunque dalle palazzine al civico n.4 di via Spataro nel quartiere Santa Rita per entrare poi a pieno regime ad inizio 2024.
«Abbiamo scelto queste utenze del quartiere Santa Rita perché a livello logistico sono per noi più semplici e rappresentano anche un modello virtuoso di raccolta all’interno del comune di Lanciano – commenta l’assessore all’Ambiente, Tonia Paolucci -. E soprattutto questa sperimentazione ci sarà utile per raccogliere dati per capire poi come agire nell’entrata in vigore vera e propria della nuova modalità di raccolta».

Si inizierà dunque con la distribuzione del nuovo materiale già da questa settimana così da poter cominciare il prima possibile con la nuova raccolta. Per prima cosa saranno sostituiti i vecchi bidoni della spazzatura con le nuove calotte per indifferenziato, plastica e carta che si apriranno solo nei giorni prestabiliti per la raccolta, e vetro e umido che, con la apposita card, potranno essere aperte sempre. «Insieme alle nuove calotte, Ecolan distribuirà anche le card personali per aprirle e delle buste taggate per l’indifferenziato che corrisponderanno alle varie utenze – spiega Paolucci -. Non è possibile da oggi sapere quale sarà l’effettivo risparmio ma utilizzeremo i dati della sperimentazione per mettere appunto l’intero servizio in modo da poter definire al meglio anche la tariffa Tari dal 2024».
Nella sperimentazione, oltre alle nuove calotte, saranno testati anche i nuovi mastelli taggati per alcune delle utenze di via Spataro che, dal prossimo anno, così come da previsione di Ecolan, andranno a sostituire i vecchi bidoni in casa e condomini fino a 20 utenze.