«Azione criminale da reprimere con decisione», è il secondo episodio in un mese

A poco più di un mese di distanza, un altro inquietante episodio scuote Vasto. Il 4 dicembre scorso, altra domenica, era andata a fuoco l’auto del sindaco e presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna in pieno centro a Vasto.
Nella tarda mattinata di oggi un ordigno incendiario di fattura rudimentale è stato rinvenuto sotto un fuoristrada Mitsubishi parcheggiato sotto una palazzina di via dei Conti Ricci. Questa volta, l’attentato non è andato a buon fine grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine.

Venuto a conoscenza dell’episodio, il primo cittadino condanna il gesto ed esprime solidarietà alla vittima: «A prescindere dal movente, si tratta di un bruttissimo gesto che assume la natura di azione delinquenziale e criminale da reprimere con decisione. Esprimo vicinanza alla vittima e alla famiglia e profonda gratitudine alle forze dell’ordine e alla magistratura per il puntuale e celere intervento e per le indagini che sono in corso».

Gli artificieri della polizia di Stato – sul posto il commissario Lucia D’Agostino – hanno rimosso l’ordigno e stanno procedendo alla sua analisi per acquisire elementi utili all’indagine.

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