A Palmoli inaugurata la nuova scuola: «Una struttura che significa futuro»

È stato inaugurato stamatti il nuovo plesso scolastico di località Fonte la casa a Palmoli. Per realizzare la struttura il Comune ha usufruito di 3.850.000 euro dal piano triennale regionale di edilizia scolastica 2018/2020.
Alla presenza dei sindaci del territorio, del consigliere regionale Manuele Marcovecchio e del presidente della Provincia di Chieti, il primo cittadino Giuseppe Masciulli, insieme al deputato Luciano D’Alfonso e alla dirigente Aida Marrone, ha tagliato il nastro della nuovissima struttura che ospiterà gli alunni della scuola primaria di Palmoli, Dogliola e Tufillo, e della secondaria di primo livello di Palmoli, Dogliola, Tufillo e Carunchio.

Gremita la palestra per l’occasione. Parole di encomio sono quelle spese da D’Alfonso nei confronti dell’amministrazione comunale e, più in generale, dei sindaci (e degli insegnanti) del territorio: «I sindaci dell’entroterra che si fanno notare per concretezza, risolutezza e capacità. Un sindaco che riesce a mettere così in evidenza l’agenda delle priorità condivide le sofferenze che derivano dalla vita delle comunità. Per questo si è poi capaci di evitare che le risorse marciscano nella pancia dei bilanci pubblici. La scuola consente a un paese di essere di tutti, significa futuro. Dove si inaugura una scuola si realizza la vicinanza al futuro. Sindaci siete un esempio vivente. Colui che si candida lo fa per essere il primo a farsi carico delle difficoltà del territorio».

Il senatore, poi, ha aggiunto: «Sto dialogando con il direttore generale della programmazione scolastica del Ministero per fare in modo che anche l’entroterra, al di là dei numeri, possa conoscere la sicurezza del dimensionamento scolastico. C’è bisogno, inoltre, di strade adeguate. Io mi impegno a riportare l’Istonia nelle competenze dell’Anas».
«Oggi è un giorno importante che entra nella storia di queste comunità – ha detto Menna – Un edificio costruito nel rispetto dei più avanzati standard edilizi a partire da quelli energetici. Faccio i miei complimenti a quanti hanno lavorato in sinergia tra loro per questo importante traguardo raggiunto. Sono certo che gli alunni della primaria e della secondaria potranno esprimere al meglio le loro potenzialità dentro uno spazio progettato e costruito pensando a loro».

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