Da Fossacesia a Tokyo per inseguire un sogno: Giuseppe Durato, mangaka abruzzese in Giappone

La passione per il disegno, gli studi in lingue e culture orientali alla Ca’ Foscari di Venezia e un biglietto di sola andata per il Giappone, dove coronare il suo sogno: quello di diventare un mangaka. Si potrebbe riassumere così la storia di Giuseppe Durato, classe 1992, originario di Fossacesia, ma a Tokyo dal 2015. Sì, perché (spoiler), Peppe, come lo chiamano tutti, il suo sogno lo ha realizzato: una pubblicazione tutta sua, Mingo, e un posto nell’impero dei manga del Paese del Sol Levante.

Determinazione, impegno, e una buona dose di coraggio: questi gli ingredienti della formula per rendere realtà il desiderio di Giuseppe. «Posso definirmi un autodidatta, non ho mai studiato disegno – ci dice –. Ho fatto mia una delle massime del regista Quentin Tarantino: “Quando le persone mi chiedono se sono andato a scuola di cinema, rispondo: no, sono andato al cinema”. Credo che valga lo stesso anche per me, non sono andato a scuola di disegno ma ho sempre disegnato, spesso sbagliando, ma imparando da quegli errori e cercando sempre di migliorare».

Dal colpo di fulmine con i manga in un’edicola di Fossacesia dove, allora sedicenne, Peppe scovò i primi numeri di Naruto, Detective Conan e Keroro, passando per la passione per il disegno (gli autori che lo ispirano maggiormente sono il giapponese Taiyo Matsumoto e il fumettista italiano Gipi), fino all’arrivo a Tokyo dove vive da quasi otto anni, Giuseppe ha raccontato, a Chiaro Quotidiano, le tappe percorse, fino ad ora, nel viaggio che lo ha portato dall’Abruzzo al Giappone.

Segui Giuseppe Durato su:
Sito web: https://peppe.jp/
Instagram: @peppedesu

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *