È stato un consiglio comunale interamente dedicato alla crisi in Ucraina ed alla guerra che sta colpendo, duramente ed ingiustamente, i civili che ormai da più di una settimana sono sono assedio.
“Se sarà necessario, ci attiveremo per far giungere nella nostra città alcune famiglie in fuga dal conflitto. – hanno affermato durante i lavori consiliari il sindaco Enrico Di Giuseppantonio e l’assessore alle Politiche Sociali, Maria Angela Galante – Sugli aiuti, ci muoveremo seguendo i canali ufficiali. Gli uffici dell’assessorato sono comunque a disposizione di quei cittadini che vorranno ospitare nelle proprie case dei profughi».

Anche il mondo della scuola ha fatto sentire la sua voce. La consigliera delegata alle tematiche relative alla Pubblica istruzione, Ester Sara Di Filippo, ha letto in aula un messaggio di Rosanna D’Aversa, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Fossacesia, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro, con il quale si ribadisce che «la scuola è sensibile alle sofferenze dei popoli travagliati dalla guerra e spalanca le sue porte e spiega tutte le sue energie per accogliere i bambini di qualsiasi etnia, che dovessero chiedere di far parte della grande famiglia della scuola di Fossacesia, in totale sinergia con l’Amministrazione comunale e le autorità locali».
A conclusione, della seduta, sono state accese le luci sulla facciata della scuola elementare, in piazza Fantini, con i colori giallo e blu della bandiera ucraina.