Sarà il cardinale Mauro Gambetti a guidare l’arcidiocesi di Chieti-Vasto. L’annuncio ufficiale è arrivato questa mattina a Chieti dove mons. Bruno Forte ha convocato tutta la comunità pastorale «per una notizia di rilievo per l’intera vita dell’arcidiocesi».

«Con grande gioia accogliamo l’annuncio del nuovo arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto: il cardinale Mauro Gambetti», l’annuncio di Mons. Forte che resterà amministratore apostolico fino all’ingresso del suo successore. Questo è stato fissato per il 29 novembre, prima domenica di Avvento.
Il nome circolava già da alcuni giorni negli ambienti ecclesiali, a succedere a Forte è il cardinale Mauro Gambetti: 60 anni, frate minore conventuale, in passato custode del Sacro Convento di Assisi. Originario di Castel San Pietro Terme (Bologna), era arciprete della Basilica di San Pietro dal febbraio del 2021. Un anno prima, nel 2020, era stato ordinato cardinale da Papa Francesco.

Forte, che aveva annunciato l’imminenza della notizia durante la Santa Messa di San Michele Arcangelo [LEGGI], è alla guida dell’arcidiocesi da 22 anni grazie anche alla proroga di due anni concessagli da Bergoglio scaduta lo scorso 1° agosto.

Il curriculum vitae del cardinale Mauro Gambetti
Dall’arcidiocesi Chieti-Vasto
S.Em.za il Card. Mauro Gambetti, O.F.M. Conv., è nato il 27 ottobre 1965 a Castel San Pietro Terme (Bologna). Dopo la laurea in Ingegneria meccanica all’Università di Bologna, nel 1992 ha iniziato il suo cammino nell’Ordine dei Frati minori conventuali. Nel 1995 ha emesso i voti temporanei e nel 1998 quelli perpetui. Dopo il Baccalaureato in Teologia all’Istituto Teologico di Assisi (Perugia), ha conseguito la licenza in Antropologia Teologica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale di Firenze.
È stato ordinato presbitero l’8 gennaio 2000 a Longiano (Forlì-Cesena).
Ha ricoperto i seguenti incarichi: animatore della pastorale giovanile e vocazionale per l’Emilia-Romagna (2000-2009) e responsabile e animatore della comunità religiosa (Guardiano) (2005-2009) nel convento del SS. Crocifisso; ministro provinciale della provincia bolognese di Sant’Antonio di Padova (2009-2013); custode generale della Custodia generale del Sacro convento di San Francesco in Assisi (2013-2017); contestualmente, il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino l’ha nominato vicario episcopale per la pastorale della basilica papale di San Francesco e degli altri luoghi di culto retti dai Frati minori conventuali nella medesima diocesi.
Nel 2017 è stato eletto presidente della Federazione intermediterranea dei ministri provinciali dei Frati minori conventuali. È stato poi riconfermato come custode generale della Custodia generale del Sacro convento di San Francesco in Assisi per il quadriennio 2017-2021, incarico svolto fino al 31 ottobre 2020.
Il 30 ottobre 2020 gli è stata assegnata la sede titolare di Tisiduo con titolo personale di arcivescovo ed ha ricevuto la consacrazione episcopale il 22 novembre 2020 nella basilica di San Francesco di Assisi.
Papa Francesco, di f.m., l’ha creato e pubblicato cardinale nel Concistoro del 28 novembre 2020, della Diaconia del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano, e il 20 febbraio 2021 lo ha nominato vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, arciprete della basilica papale di San Pietro in Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro. Inoltre, il 2 giugno 2023 – con decorrenza 1° gennaio 2024 – Papa Francesco lo ha nominato giudice della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano.
È membro del dicastero per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita apostolica.





