È stata presentata ieri, lunedì 7 settembre, nell’aula consiliare del Comune di Casalbordino, la seconda edizione del Trabocchi Trail Adventure, in programma sabato 12 settembre. L’appuntamento torna dopo il rinvio deciso nei mesi scorsi a causa delle condizioni dei sentieri, con l’obiettivo di riportare gli atleti sui percorsi della Costa dei Trabocchi e, allo stesso tempo, valorizzare il territorio attraverso lo sport. Alla conferenza erano presenti l’organizzatore Marco Cimini, referente dell’Asd Gruppo Trail Abruzzo, l’assessore al Turismo di Casalbordino Paola Basile, l’assessore allo Sport Umberto D’Agostino e la presidente del Consiglio comunale Alessandra D’Aurizio.

Sport, natura e turismo sono i tre elementi attorno ai quali è stata costruita la manifestazione, che punta a far conoscere le aree naturalistiche della costa attraverso un’esperienza a contatto con il territorio. Un modello di turismo lento, esperienziale e sostenibile nel quale lo sport diventa anche uno strumento di promozione. Il Trabocchi Trail Adventure vedrà tre tipi di percorsi: quello più impegnativo da 32 km, il secondo da 12 km e la camminata da 6 km. Partenza (alle ore 15 con ritrovo alle ore 14) a due passi dal mare da Punta Penna, passaggio nella Riserva di Punta Aderci ed infine arrivo al Bosco di Don Venanzio, dove avverranno anche le premiazioni dalle ore 16:30. «È con grande orgoglio che oggi presentiamo la seconda edizione del Trabocchi Trail Adventure – ha detto l’assessore al Turismo Basile – Se la prima edizione è stata la scommessa, questa seconda edizione è la conferma. La conferma che avevamo ragione a crederci».

L’Amministrazione comunale ha ribadito il sostegno alla manifestazione anche attraverso le parole dell’assessore allo Sport Umberto D’Agostino, che ha spiegato le ragioni per cui il Comune ha creduto fin dall’inizio nel progetto: «Per tre motivi: perché fa bene allo sport, perché fa bene al turismo e perché fa bene alla comunità», ha sottolineato. Secondo D’Agostino, il Trail promuove uno sport «sano, accessibile, che unisce agonismo e partecipazione popolare» e rappresenta anche un’occasione per portare sulla Costa dei Trabocchi atleti, famiglie e accompagnatori provenienti da fuori regione. Un turismo lento e rispettoso, ma anche destagionalizzato, in linea con la direzione indicata dall’Amministrazione.

C’è poi il lavoro di una rete che coinvolge volontari, associazioni e operatori locali: «Dietro questo Trail c’è una macchina di volontari, di associazioni, di operatori locali che collaborano», ha aggiunto l’assessore, sottolineando anche l’attenzione riservata alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. Per la giornata di sabato sarà inoltre fondamentale il lavoro delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile e dei volontari impegnati sul percorso. A loro, insieme a Marco Cimini e a tutto il Gruppo Trail Abruzzo, è andato il ringraziamento dell’Amministrazione comunale casalese. Il Trabocchi Trail Adventure si prepara quindi a tornare sabato 12 settembre, confermando l’idea alla base della manifestazione: utilizzare la corsa e il rapporto con la natura per promuovere e far conoscere la Costa dei Trabocchi, coinvolgendo non solo gli sportivi ma anche il territorio e le sue attività.





